Roma, 3 lug. (askanews) - "Global Sumud Flotilla: la storia siete voi" è il titolo del libro di Maria Elena Delia, (edito da Ponte alle Grazie), con prefazione dello storico e attivista israeliano Ilan Pappé, che la portavoce della Flotilla in Italia ha presentato nella sala stampa della Camera, in un incontro promosso dalla deputata del M5S Stefania Ascari.Il sottotitolo "La storia siete" voi sembra proprio rimandare al celebre brano di De Gregori (La Storia), mentre - ironizza Delia "lui non si ricorda nemmeno di se stesso". É l'agosto 2025 quando oltre 40 barche salpano da diversi porti del Mediterraneo dirette a Gaza:"Racconta come un gruppo di persone, noi, ma anche voi e questo è 'la storia siete voi'. Uomini, donne, che magari fino ad allora non avevano mai partecipato a un'azione attivistica", ha ricordato Delia, che fa parte del comitato direttivo.Come e perché ci si arruola nella flotilla?"Noi abbiamo ricevuto migliaia di richieste, in tutto il mondo ovviamente", ha svelato."La spinta proprio etica, ma ancora di più la spinta di chi è frustrato, che da un anno e mezzo, l'anno scorso, vedeva le immagini del genocidio e sentiva il bisogno di fare qualcosa, è una spinta istintiva. Ci mandavano la richiesta: dal pensionato 86enne alla casalinga, lo studente", ha sottolineato.All'incontro, moderato dal direttore di FanPage Francesco Cancellato, è intervenuto anche Saif Abukeshek, l'attivista palestinese con cittadinanza spagnola, ritenuto uno dei leader della missione, catturato nel raid dell'Idf del 29 aprile al largo di Creta e detenuto illegalmente 11 giorni nelle carceri israeliane. Come sarà la prossima missione?"Noi dalla missione dell'anno scorso a quella di quest'anno abbiamo già visto un'escalation di violenza nei confronti degli attivisti. Quest'anno hanno sparato e anche coloro che sono stati sequestrati sono stati trattati molto peggio. L'intercettazione è avvenuta a Creta, sono arrivate le navi della marina israeliana a Creta, quindi la prossima, quando ci sarà, noi ci aspettiamo un'escalation ancora ulteriore", ha concluso.Servizio di Stefania CuccatoMontaggio Carlo Molinari
Flotilla, Delia: in migliaia vogliono partire, sono frustrati per Gaza | Libero Quotidiano.it
Roma, 3 lug. (askanews) - "Global Sumud Flotilla: la storia siete voi" è il titolo del libro di Maria Elena Delia, (edito da Ponte alle Grazie), con prefazione dello storico e attivista israeliano Ilan Pappé, che la portavoce della Flotilla in Italia ha presentato nella sala stampa della Camera, in un incontro promosso dalla deputata del M5S Stefania Ascari.Il sottotitolo "La storia siete" voi sembra proprio rimandare al celebre brano di De Gregori (La Storia), mentre - ironizza Delia "lui non si ricorda nemmeno di se stesso". É l'agosto 2025 quando oltre 40 barche salpano da diversi porti del Mediterraneo dirette a Gaza:"Racconta come un gruppo di persone, noi, ma anche voi e questo è 'la storia siete voi'. Uomini, donne, che magari fino ad allora non avevano mai partecipato a un'azione attivistica", ha ricordato Delia, che fa parte del comitato direttivo.Come e perché ci si arruola nella flotilla?"Noi abbiamo ricevuto migliaia di richieste, in tutto il mondo ovviamente", ha svelato."La spinta proprio etica, ma ancora di più la spinta di chi è frustrato, che da un anno e mezzo, l'anno scorso, vedeva le immagini del genocidio e sentiva il bisogno di fare qualcosa, è una spinta istintiva. Ci mandavano la richiesta: dal pensionato 86enne alla casalinga, lo studente", ha sottolineato.All'incontro, moderato dal direttore di FanPage Francesco Cancellato, è intervenuto anche Saif Abukeshek, l'attivista palestinese con cittadinanza spagnola, ritenuto uno dei leader della missione, catturato nel raid dell'Idf del 29 aprile al largo di Creta e detenuto illegalmente 11 giorni nelle carceri israeliane. Come sarà la prossima missione?"Noi dalla missione dell'anno scorso a quella di quest'anno abbiamo già visto un'escalation di violenza nei confronti degli attivisti. Quest'anno hanno sparato e anche coloro che sono stati sequestrati sono stati trattati molto peggio. L'intercettazione è avvenuta a Creta, sono arrivate le navi della marina israeliana a Creta, quindi la prossima, quando ci sarà, noi ci aspettiamo un'escalation ancora ulteriore", ha concluso.Servizio di Stefania CuccatoMontaggio Carlo Molinari






