Elezioni a Francavilla in Sinni: Ricorso, il sindaco difende il voto. Dopo il ricorso al Tar di “Insieme si può” guidato da Cupparo. Ciancia: «Tutto si è svolto nel pieno rispetto delle norme, in ognuna delle 4 sezioni».

FRANCAVILLA IN SINNI (POTENZA)– «Un ricorso che ritengo infondato in diritto, relativamente alle eccezioni che sono state sollevate, e in fatto poiché le operazioni di voto si sono svolte nel pieno rispetto delle regole». È il primo commento di Pasquale Ciancia, avvocato penalista e soprattutto da poco eletto sindaco di Francavilla in Sinni, sul ricorso al Tar presentato dal gruppo di minoranza “Insieme si può”, guidato dal sindaco uscente Romano Cupparo, sconfitto per una manciata di voti alle elezioni comunali dello scorso mese di maggio.

«Parto dal presupposto secondo il quale la presentazione di un ricorso rappresenti l’esercizio legittimo di un diritto – aggiunge il sindaco – e su questo nulla quaestio. Mi hanno notificato il ricorso da pochissimo e, da quello che leggo, loro chiedono, nel merito, in via principale, l’annullamento delle operazioni e dei verbali di proclamazione degli eletti e di annullare le operazioni elettorali. E, per l’effetto, leggo ancora, di correggere il risultato elettorale sostituendo, quindi, ai candidati proclamati, coloro che hanno diritto di esserlo».