È stata rafforzata la misura di protezione nei confronti dell'assessore comunale di Palermo, Fabrizio Ferrandelli. Da ieri, infatti, la prefettura ha disposto nei suoi confronti la tutela continua, in seguito alle minacce ricevute nell'esercizio delle proprie funzioni.Il provvedimento arriva in un momento particolarmente delicato, mentre l'assessore è impegnato nell'azione di contrasto all'illegalità e al fenomeno delle occupazioni abusive degli alloggi popolari, una battaglia che negli ultimi mesi ha portato a numerosi interventi sul territorio.Sulla vicenda è intervenuto il gruppo di Controcorrente, che ha espresso pubblicamente la propria vicinanza all'assessore. «Esprimiamo vicinanza all’assessore Fabrizio Ferrandelli, a cui da ieri è stata assegnata la tutela continua a causa delle minacce subite nell’esercizio delle sue funzioni. La decisione della prefettura conferma il pericolo legato al lavoro che Fabrizio sta portando avanti in città per contrastare l’illegalità e il racket delle occupazioni abusive negli alloggi popolari. Purtroppo quando le istituzioni toccano gli interessi della criminalità organizzata, che specula sul bisogno dei cittadini, la reazione di questi si fa violenta. Ma la risposta dello Stato deve essere ancora più ferma». Nella nota congiunta, il deputato regionale Ismaele La Vardera e i consiglieri comunali di Controcorrente Giulia Argiroffi e Ugo Forello ribadiscono il sostegno all'assessore e invitano a proseguire senza esitazioni nell'azione amministrativa.«Esprimiamo solidarietà e vicinanza, umana e politica, al collega e assessore Fabrizio Ferrandelli, a cui la Prefettura di Palermo ha deciso di assegnare la tutela continua per le minacce ricevute nello svolgimento del suo mandato. L'impegno concreto per una gestione corretta e trasparente degli alloggi popolari in città ha evidentemente disturbato gli interessi illeciti di chi pensava di poter mortificare il bene della collettività. Ringraziamo l'assessore Ferrandelli, sicuri che non si fermerà di fronte alle vili intimidazioni: avrà noi al suo fianco, insieme a tanti amministratori e semplici cittadine e cittadini che credono fermamente in una Palermo migliore e nel rispetto delle regole». Lo dichiarano i consiglieri di Lavoriamo per Palermo: Dario Chinnici, Antonino Abbate, Leonardo Canto e Ottavio Zacco.