Un cucciolo di orso marsicano nato nel 2025. Foto di Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
Sette femmine con cuccioli dell'anno e almeno 16 nuovi nati nel 2025. È questo il dato che emerge dal monitoraggio dell'orso bruno marsicano condotto nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nell’Area Contigua e nelle zone limitrofe. Un risultato incoraggiante per una delle popolazioni di orso più rare e fragili al mondo, ma che va letto comunque con cautela: non è una stima complessiva della popolazione, bensì un indicatore del successo riproduttivo annuale.
I risultati del conteggio: 7 femmine e almeno 26 orsi nati nel 2025 Il conteggio delle femmine con i piccoli viene eseguito ogni anno tra primavera e autunno da guardiaparco, tecnici e ricercatori, che raccolgono osservazioni dirette, immagini delle fototrappole, segnalazioni verificate sul campo e, quando possibile, anche campioni genetici. L'obiettivo non è semplicemente "contare gli orsi", ma capire quanti nuclei familiari distinti siano presenti, evitando doppi conteggi dovuti agli spostamenti degli plantigradi sul territorio. Secondo quanto diffuso dal Parco, tra il 5 aprile e il 16 dicembre 2025 sono stati raccolti in tutto 62 avvistamenti di unità familiari. Dopo aver poi analizzato i dati e applicato i criteri usati nel monitoraggio, il numero minimo stimato è stato quindi di 7 femmine con cuccioli dell'anno, per un totale di 16 piccoli nati. Tra questi c'è anche Nina, l'orsetta trovata orfana a maggio e poi liberata in natura a dicembre dopo mesi di svezzamento e preparazione da parte degli esperti del Parco.







