Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Iran, alla prova dei fatti, non è il Venezuela: un'amara constatazione per Donald Trump. In realtà, secondo molti osservatori, il presidente sta perdendo il confronto militare e diplomatico con Teheran.
Allo stesso tempo, tuttavia, può vantare un successo sostanziale nei confronti del Venezuela (tanto più concreto, ora che è devastato dal terremoto e bisognoso di aiuti). Come si spiegano però questi esiti opposti della strategia offensiva trumpiana? Gli esperti ricorrono in genere a considerazioni geopolitiche, basate sulle differenze esistenti tra i due Paesi, L'Iran è una potenza regionale che persegue un'agenda di espansione nucleare e, grazie alle sue ricchezze petrolifere, è in grado di foraggiare i suoi agenti in tutto il Medio Oriente e l'Africa - hezbollah, Hamas, houthi, islamisti nigeriani di al-Zakzaky eccetera - minacciando l'egemonia globale americana. Il Venezuela invece è militarmente troppo vulnerabile per rappresentare un pericolo serio; ecco perché non è stato difficile ridurlo alla ragione, dopo il rapimento di Maduro. Al massimo preoccupava la Casa Bianca per la sua vicinanza geografica e il traffico di droga, oltre che per l'alleanza con Teheran, al fine di aggirare le sanzioni internazionali e favorire l'influenza degli ayatollah in Sud America. Valutazioni giuste, che però non bastano da sole a chiarire il diverso esito delle due campagne. La vera spiegazione risiede nella differente natura ideologica dei due regimi. Una cosa è prendere di mira quello chavista di Maduro, basato su un populismo neomarxista, squadrista e narcotrafficante, ma pur sempre guidato con metodi da cacicco.Tutt'altra cosa prendersela con l'Iran, dove il regime controlla un solido apparato statale, militare e religioso. e ha radici popolari. L'islamismo radicale infatti è totalitario (non meno di quanto lo siano state le grandi ideologie del novecento) e come tale gode di un prestigio e di una fedeltà molto estesi in patria (a cominciare dai pasdaran) e anche oltre i confini. Se ordina a hezbollah o hamas di non cedere le armi, per esempio, ottiene quello che vuole.






