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Fondazione SIA

Provengono da 28 università italiane, 16 regioni e 44 province i migliori talenti nei percorsi universitari scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici - che hanno scelto di completare il loro percorso universitario all'Università degli Studi di Torino o al Politecnico di Torino - vincitori delle 101 borse di studio assegnate dalla Fondazione Sia. Scelti tra oltre cinquecento candidature, duecento dei quali avevano conseguito il massimo dei voti, sono stati premiati all'Unione Industriali di Torino. Oltre al premio di 3.000 euro, da quest'anno i borsisti, entrando nella Community Stem di Fondazione Sia accedono a iniziative esclusive, come momenti di confronto con le aziende dell'area e opportunità dedicate ai migliori talenti delle discipline scientifiche e tecnologiche. Altra novità, il Premio Marcella Novo, che destina agli iscritti alla Community altri 10.000 euro come premio per la migliore idea, articolata in progetto d'innovazione. Tra le iniziative riservate ai membri della Community, gli Open Lab, un programma di visite e workshop nei centri di ricerca e sviluppo delle aziende partner della Fondazione. Infine, la Fondazione organizza il Forum Annuale dei Talenti, che riunisce i premiati e i rappresentanti delle aziende partner per discutere le sfide tecnologiche, industriali e sociali che attendono il territorio nei prossimi anni. Nata nel 2022, Fondazione Sia raccoglie l'eredità di un percorso iniziato nel 1976 da Finsaa, un'associazione senza fini di lucro con l'obiettivo di sostenere la Scuola di Amministrazione Aziendale dell'Università di Torino e di diffondere la cultura manageriale per far crescere il sistema delle imprese. Negli ultimi 20 anni sono oltre 2.500 i borsisti premiati per un importo complessivo di quattro milioni di euro. "Fondazione Sia - dice il presidente Gianfranco Carbonato - raccoglie i frutti del proprio patrimonio implementati da un'importante eredità, di cui siamo orgogliosi, per premiare gli studenti eccellenti. Valori che porteranno nelle università dove si avviano a concludere il loro percorso accademico e poi nelle imprese torinesi, piemontesi, italiane e di tutto il mondo". Fra le novità dell'edizione 2026 anche l'ingresso, tra i sostenitori delle borse di studio, della Fondazione Compagnia di San Paolo con un contributo di 100.000 euro, che hanno integrato l'annuale contributo della Fondazione Sia per le lauree Stem di 200.000 euro, consentendo così di aumentate i premiati da 60 a oltre 100. "La Fondazione Compagnia di San Paolo - afferma Ezio Raviola, membro del Comitato di Gestione - ha scelto di sostenere il potenziamento delle borse di studio Start Stem perché investire nelle competenze significa investire nello sviluppo delle persone e nella capacità delle comunità di affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Il nostro contributo rafforza un'iniziativa che negli anni ha dimostrato qualità, credibilità e una forte capacità di creare alleanze tra università, imprese e filantropia, promuovendo anche promuove il valore della responsabilità e della partecipazione dei giovani attraverso il volontariato in campo educativo". Grazie al modello 'giving back' previsto da Fondazione Sia, infatti, i premiati mettono a disposizione degli studenti delle scuole medie torinesi 40 ore annuali di insegnamento e assistenza.