Hasselblad e Capture One hanno annunciato il 2 luglio 2026 una partnership che porta il supporto nativo dei file RAW Hasselblad, formato .3FR, direttamente dentro Capture One. Il supporto � gi� disponibile da subito nella versione desktop 16.8.3 e nella versione mobile 3.3.4, secondo l'annuncio ufficiale congiunto delle due aziende. Al lancio sono supportati tre modelli, tutti con sensore medio formato da 100 megapixel: X2D II 100C, X2D 100C e il digital back CFV 100C. Si tratta di sensori BSI CMOS medio formato da 43,8 � 32,9 mm con profondit� colore a 16 bit e sistema Hasselblad Natural Color Solution (HNCS). Il supporto non � un semplice parsing generico del formato file: per ciascun modello sono stati creati profili colore dedicati, oltre a profili obiettivo specifici per le lenti Hasselblad XCD che correggono distorsione, aberrazione cromatica e vignettatura. Il supporto tethered, cio� la connessione diretta della fotocamera a Capture One per lo scatto in studio, arriver� in un secondo momento nel corso del 2026, con una finestra temporale pi� precisa che ancora non � stata confermata. Una rivalit� che durava da anni La divisione tra le due aziende nasce dal fatto che Capture One era parte di Phase One, concorrente diretto di Hasselblad nel medio formato; le due societ� si sono separate quando Phase One � stata acquisita dalla societ� di private equity Axcel. Il supporto nativo dei RAW Hasselblad era una delle funzionalit� pi� richieste dalla community di Capture One da anni. Rafael Orta, CEO di Capture One, ha commentato cos� il contesto storico: "C'� una storia ben documentata tra Hasselblad e Phase One, e non siamo qui per soffermarci su quella. Capture One opera come azienda indipendente dal 2020, e ci� che conta per noi � servire i fotografi. E loro ce lo hanno chiesto per anni, sui forum, nelle richieste di funzionalit�, nelle conversazioni. Per questo lavoriamo da tempo con il team Hasselblad per offrire ai loro fotografi un flusso di lavoro nativo su Capture One". Sul lato tecnico, Orta ha aggiunto: "I nostri ingegneri hanno lavorato a stretto contatto con il team Hasselblad per assicurarsi che i file venissero renderizzati secondo lo standard di cui abbiamo bisogno, e per fare in modo che ciascun team avesse tutte le informazioni necessarie per realizzarlo". Bronius Rudnickas, Global Marketing Manager di Hasselblad, ha inquadrato l'operazione cos�: "Fin dall'inizio, Hasselblad � stata guidata dalla passione per la fotografia e dall'impegno a dare ai fotografi gli strumenti di cui hanno bisogno per realizzare la propria visione creativa. Siamo entusiasti di rendere la tecnologia Hasselblad accessibile a un pubblico pi� ampio. Insieme, stiamo dando a un numero maggiore di creativi strumenti di prim'ordine per dare vita alla propria visione e creare fotografie eccezionali". Phocus resta in sviluppo Hasselblad ha tenuto a chiarire che la partnership con Capture One non sostituisce Phocus, il proprio software di editing proprietario, che continuer� a essere sviluppato: "Questa partnership non � un sostituto di Phocus". In occasione dell'annuncio, Capture One offre una prova gratuita di 7 giorni. Capture One supporta oggi oltre 550 fotocamere e 700 profili obiettivo, anche se la documentazione aggiornata del software indicherebbe gi� oltre 600 modelli. Il software � disponibile in abbonamento tra 20,50 e 52,92 euro al mese, mentre la licenza Pro, priva di nuovi aggiornamenti e supporto hardware, costa 391 euro una tantum.
Hasselblad e Capture One fanno pace: i RAW .3FR ora si aprono nativamente, tethering in arrivo
Dal 2 luglio Capture One 16.8.3 legge nativamente i file .3FR di tre fotocamere Hasselblad da 100MP, con profili colore e obiettivo dedicati. Il tethering arriver� entro fine 2026, Phocus resta comunque in sviluppo








