Debutta finalmente l'app Halide Mark III apparsa per la prima volta nel dicembre 2024 in occasione della presentazione in anteprima e poi protagonista di un lungo sviluppo per inseguire la promessa di diventare l'app fotografica in grado di sfruttare al meglio le potenzialità dei sensori a bordo degli iPhone. L'ultima evoluzione del software prodotto dalla Lux Optics alza ancora di più l'asticella rispetto alla precedente versione rimanendo fedele al suo approccio che rifugge dall'intelligenza artificiale. Il target rimane però sempre lo stesso, ovvero gli appassionati di fotografia che vogliono avere pieno controllo manuale di tutti i parametri.Niente AIIl principio fondamentale dietro il progetto dell'app Halide è quello di liberare iPhone da tutta l'elaborazione sintetica che agisce sugli scatti catturati dai sensori. Un ritorno alle origini e ai dati quanto più grezzi possibile, insomma, in netta controtendenza rispetto al trionfo della manipolazione dell'AI che ormai incombe non soltanto su iPhone, ma anche su Android. La promessa di Halide è quindi quella di ottenere foto più naturali e autentiche, senza processi computazionali. Si può regolare con precisione la messa a fuoco, così come l'esposizione e la velocità dell'otturatore. Inoltre, si può sperimentare con la modalità macro per riprese molto ravvicinate al soggetto. Una delle caratteristiche più apprezzate di Halide sono i cosiddetti Stili ovvero preset integrati che non elaborano come filtri gli scatti, ma agiscono in modo diretto sul modo in cui il sensore acquisisce la luce e nel processo di acquisizione delle immagini. Sono presenti anche simulazioni di pellicole e gli sviluppatori si sono avvalsi di collaborazioni eccellenti come nel caso del colorista di Hollywood, Cullen Kelly.I nuovi StiliE quindi non è un caso che la nuova versione Halide Mark III punti tutto sui nuovi Stili. Per esempio, Valencia si dedica ai paesaggi urbani, ma anche a chi cerca forti contrasti nei ritratti; Rembrandt si ispira al celebre pittore per un tocco delicato su luci e toni dei volti; Nova ritorna nell'ambiente cittadino e paesaggistico con rese più cariche di colori; Zephyr è più cinematografico, infine Chroma Noir è pensato per chi ama il bianco e nero. Infine, è presente anche una piattaforma di editing che può agire anche su contenuti raw esterni. L'aggiornamento è disponibile da subito su App Store e prevede un abbonamento per accedere a tutte le funzioni pari a 9,99 euro al mese oppure un pagamento per licenza a vita a 69,99 euro.