Backup e ripristino

Immich è una delle alternative self-hosted più apprezzate in assoluto a Google Foto, iCloud Foto e alle gallerie cloud proprietarie. Il progetto nasce con l’obiettivo di conservare foto e video su un server controllato direttamente, con backup da smartphone, ricerca, album, riconoscimento dei contenuti e accesso via web o app mobile. La nuova major release, appena pubblicata (download e installazione), non aggiunge soltanto funzioni visibili: interviene anche su database, API, gestione dei video, automazioni e affidabilità del backup in background.

In passato abbiamo già avuto modo di condividere una guida all’uso di Immich: nel tempo il progetto ha formato una comunità ampia, app mobili distribuite anche tramite store ufficiali e una base crescente di utenti che lo usano per gestire gallerie fotografiche molto estese, spesso composte da decine o centinaia di migliaia di file.

La funzione più visibile per molti utenti è l’editing non distruttivo nell’app mobile. Immich aveva già introdotto l’editing web nella versione 2.5.0; il client mobile, però, seguiva un modello diverso e creava nuovi asset anziché modificare la foto in modo logico e reversibile. Con la versione 3.0.0 il comportamento diventa più coerente tra web e smartphone.