<p>Grinta e glamour delle eroine neo-noir degli anni Ottanta.
Questa l’essenza della campagna L’heure du loup di <strong>Balmain</strong>, la prima sotto la guida creativa di <strong>Antonin Tron</strong>.
Dopo il debutto al timone della maison di <strong>Mayhoola </strong>a novembre con la collezione fall-winter 2026, lo stilista ha voluto richiamare il savoir-faire del fondatore <strong>Pierre Balmain</strong>.
Il titolo della campagma gioca sul detto francese «entre chien et loup», che simboleggia il tempo misterioso e nebbioso in cui la luce svanisce e si trasforma in crepuscolo. </p> <p>Fotografata dallo spagnolo <strong>Suffo Moncloa</strong>, è composta da inquadrature cinematografiche come fotogrammi ambientate in una casa studiata dall’architetto statunitense <strong>John Lautner</strong>,<strong> </strong>tipico costruire forme scolpite e architettoniche.
Tron rende omaggio alla celebrazione della golden era delle Hollywood’s women, tanto care al fondatore, richiamando il periodo attraverso il formato della campagna, ispirato ai grandi autori del cinema americano ed europeo. </p> <p>Le protagoniste di L’heure du loup indossano aviator blazer, abiti fil coupe e camicette drappeggiate con spalle bold della collezione autunno-inverno 2026/27.






