Ventimiglia - Non è un uomo come si pensava all’inizio sulla base dei frame di un video girato da una telecamera di sicurezza. Ma una donna. Una donna “con un berretto nero”, per la precisione. È lei la principale sospettata per il tentato omicidio dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, avvenuto il 29 giugno nel Principato di Monaco. Il suo nome, come riportato da “Nicematin.com”, è già noto agli inquirenti – Anastasia B. – e nei suoi confronti sarebbe già scattata un mandato di cattura dell’Interpol di livello rosso. Leggi anche - Dalla petroliera di Vado all’oligarca di Montecarlo: la “guerra fredda” Mosca-Kiev è anche sul mar Ligure Un’altra novità emersa nel corso delle ultime ore riguarda la direzione presa dalla donna nella fuga successiva all’attentato. Secondo quanto riportato dal giornale monegasco, la donna avrebbe raggiunto Monaco a bordo di un’auto presa a noleggio. E con quello stesso mezzo, dopo l’esplosione, si sarebbe diretta verso Mentone. Da lì avrebbe valicato il confine e sarebbe entrata in Italia.
Attentato a Montecarlo, i media: la donna in fuga verso la Liguria. Scatta il mandato di cattura dell’Interpol
La principale sospettata per il tentato omicidio dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev avrebbe già un nome e un cognome, come riportato da “Nicematin.com”. La d…










