Dal rischio retrocessione alla campagna acquisti da quasi 300 milioni: il Tottenham sorprende il mercato con una rivoluzione costruita grazie anche a un nuovo regolamento.
Nessuna squadra domina il mercato come il Tottenham che in questa estate ha deciso di regalarsi una campagna acquisti sontuosa, una dimostrazione di grande forza economica per regalare a Roberto De Zerbi tutto ciò di cui ha bisogno per portare avanti il suo progetto. Come accade ormai da molti anni è la Premier League a fare la parte del leone sul mercato, ma questa volta i veri protagonisti sono gli Spurs che nel giro di poche ore hanno sborsato quasi 300 milioni di euro per tre giocatori.
Eppure appena due mesi fa incrociavano le dita ogni settimana nella speranza di non finire in Championship, con la retrocessione che è stata evitata soltanto all'ultima giornata. È passato poco tempo ma nel nord di Londra tante cose sono cambiate, a partire dalle ambizioni per la nuova stagione che può segnare il rilancio definitivo dopo due stagioni complicate, chiuse comunque con la vittoria dell'Europa League nonostante il piazzamento nei bassifondi della Premier League. Ma dietro questa campagna acquisti c'è una situazione economica molto diversa da quella che raccontano i risultati sportivi. Tonali ha lasciato il Newcastle per firmare con il Tottenham di De Zerbi Il Tottenham spende 300 milioni per tre giocatori Nelle ultime stagioni gli Spurs hanno vissuto sessioni di mercato sottotono, arrivando addirittura a non spendere nulla nel 2018, ma quest'anno si sono dati alla pazza gioia. Nel giro di poche ore hanno speso quasi 300 milioni di euro per portarsi a casa i primi tre giocatori di questa rivoluzione: 98 milioni per il centrocampista Mateus Fernandes, 60 milioni per il difensore Jan Paul Van Hecke e oltre 100 milioni di euro per Sandro Tonali che è diventato il calciatore italiano più pagato della storia. A questi si aggiungono anche il portiere Dubravka e i difensori Senesi e Robertson che sono arrivati tutti a parametro zero.












