Si è chiuso nei giorni scorsi il trasferimento di Sandro Tonali dal Newcastle United al Tottenham, un’operazione che consegna al centrocampista bresciano classe 2000 un primato tutto particolare: quello del calciatore italiano più pagato nella storia (116 milioni di euro, tra parte fissa e bonus). Una somma che appunto colloca l’intesa davanti a qualsiasi altra cessione riguardante un giocatore azzurro. Per il Newcastle, a cui il bresciano era ancora legato al club da un contratto fino al 2029 con l’opzione di una stagione aggiuntiva, la cessione rappresenta un profitto consistente, visto che non parteciperà alle coppe europee. Considerando anche l’operazione precedente, quella che appunto nel 2023 lo aveva portato dai rossoneri in Inghilterra per 58,9 milioni più bonus, il totale dei movimenti di mercato legati a Sandro Tonali sale poco meno di 180 milioni.L’accordo con il Tottenham prevede un ingaggio da 10 milioni di euro netti a stagione, per un contratto della durata di sei anni: cifre che pongono il bresciano tra i centrocampisti più pagati del campionato inglese. Il trasferimento riscrive dunque la classifica delle operazioni più onerose per calciatori italiani. Alle spalle dell’ex Milan si piazzano Mateo Retegui, passato nel 2025 dall’Atalanta all’Al-Qadisiya per 68,5 milioni di euro e lo stesso Tonali con il passaggio al Newcastle (58,9 milioni). Seguono Federico Chiesa dalla Fiorentina alla Juventus nel 2020 (57,2 milioni tra prestito e riscatto), Marco Palestra, ceduto in questi giorni dall’Atalanta al Chelsea per 57 milioni di euro più bonus, Jorginho dal Napoli al Chelsea nel 2018, e Gianluigi Buffon, il cui passaggio dal Parma alla Juve nel 2001 resta ancora oggi un riferimento storico del mercato italiano.