Mai nessuno aveva speso così tanto per un italiano. Ma per la sua operazione rilancio, il Tottenham, che ha peraltro un volto italiano in panchina come quello di Roberto De Zerbi, non sta badando davvero a spese. In termini assoluti, prima di tutto: ha speso 159 milioni per Mateus Fernandes (99) e van Hecke (60), oltre agli ingaggi a zero di Robertson e Senesi. Ma ora si prepara a investirne altri 116 bonus compresi per Sandro Tonali. Anzi, l’operazione è proprio definita: il centrocampista questa mattina è partito alla volta di Londra dove si sottoporrà alle visite mediche e verrà ufficializzato come nuovo acquisto per gli Spurs. Da record.

“È stata una trattativa lunga”, ha confermato Tonali, intervistato da Sky Sport alla partenza. “C’era un accordo con il Newcastle e ci siamo lasciati in ottimi rapporti con loro. Il Tottenham? De Zerbi ha avuto un grande ruolo. Ha proprio gran parte del merito”. E così in effetti è stato. Il pressing dell’allenatore nelle scorse settimane è stato costante, intenso. Chiamate, videocall, incontri, appuntamenti: “Vieni da noi, sarai presente e futuro. E con te ricostruiremo questa squadra, che non può né potrà mai lottare per la salvezza”, il succo dei discorsi. Solo che, anche se più tardi rispetto al Tottenham, a farsi avanti è stato anche il Manchester City… di un altro italiano, Enzo Maresca.