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Andrea Monforte red.gianlucadimarzio.com

Mr. 100 milioni, mai nessun azzurro è stato pagato così tanto. Lo voleva il City, fondamentale il rapporto con l'allenatore del Tottenham

"De Zerbi ha gran parte del merito, non solamente da bresciano e da amico ma anche da grande lavoratore". Nelle parole di Sandro Tonali, in partenza da Linate direzione Londra, risuona subito il nome dell'uomo che lo ha convinto a scegliere il Tottenham. Tonali aveva trascorso in Italia qualche giorno di vacanza, e in mattinata è decollato verso l'Inghilterra per svolgere le visite mediche e firmare un contratto di 6 anni con gli Spurs. Che per lui investiranno 100 milioni di sterline (circa 92 più i bonus): in euro superano i 115 milioni, la cifra più alta mai spesa per un calciatore italiano nella storia. "È stata un po' lunga", racconta Tonali a Sky Sport. "Avevamo una specie di accordo con il Newcastle, abbiamo parlato tutti i giorni e ce l'abbiamo fatta. Loro volevano il mio meglio, noi volevamo l'affare migliore per loro. Ci siamo lasciati in ottimi rapporti, siamo felici tutti e io sono pronto a questa nuova avventura".

Dopo 3 anni a St James' Park, inizialmente condizionati dalla squalifica per il caso scommesse ma poi vissuti da protagonista, Tonali riparte da una squadra in pieno tentativo di rilancio dopo aver rischiato una retrocessione che sarebbe stata clamorosa. A marzo De Zerbi ha firmato un contratto fino al 2031, poi ha salvato gli Spurs e ora sta contribuendo a rinforzare la squadra con tanti nuovi innesti (Mateus Fernandes, Robertson, Senesi tra gli altri). Proprio l'allenatore bresciano è stato la chiave per convincere Tonali: si erano visti un mese fa nella loro città, e da quel momento in avanti il pressing dell'allenatore non si è mai fermato. "Sarai il nostro leader", diceva RDZ a Tonali. Che ha preferito così il Tottenham all'Arsenal (che però negli ultimi giorni aveva allentato la presa) e soprattutto al Manchester City. Da Etihad si erano mossi in due: Enzo Maresca, fresco di nomina come successore di Guardiola, e Gianluigi Donnarumma, che spesso in queste settimane aveva chiamato al telefono Tonali. Il DS dei Citizens, Hugo Viana, aveva contattato a sua volta il centrocampista ed era arrivato a offrire al Newcastle l'equivalente di 93 milioni di euro. Niente da fare: troppo forte il legame con De Zerbi e fondamentale la sua opera di convincimento. Quel che è certo è che Tonali e Donnarumma, oltre a sfidarsi in Premier League, si ritroveranno in Nazionale, tra qualche mese. Magari con Maldini DT? "Lavorare con lui sarebbe una grande emozione, dopo quanto fatto al Milan: è un grande campione e una persona d'oro". Intanto, l'italian job di Tonali (e De Zerbi) continua nel campionato più importante al mondo.