Un’auto disegnata e progettata in Europa e per l’Europa e costruita alle porte del nostro Continente. Ecco finalmente la Hyundai Ioniq 3, derivata dal Concept Three presentato al Salone di Monaco dello scorso anno e che punta a essere protagonista nel segmento B attraverso una combinazione di stile, efficienza, tecnologia e anche di ampiezza di utilizzo grazie ad uno spazio interno generoso e ad un’autonomia che sfiora i 500 km.

La Hyundai Ioniq 3 è basata sulla piattaforma E-GMP nella versione a 400 Volt e a motore e a trazione anteriore, già vista su modelli Kia, ma mai prima d’ora su una Hyundai. È lunga 4,15 metri, larga 1,80 e alta 1,50 con un passo di 2,68 metri combinando un’aerodinamica al vertice per la sua categoria (cx di 0,263) insieme ad una notevole abitabilità e un vano bagagli da ben 441 litri, 322 sopra il piano e i restanti 119 litri al di sotto.

Dal punto di vista stilistico, la Ioniq 3 propone elementi tipici di altre Hyundai tra cui l’utilizzo del pixel per i gruppi ottici e anche i 4 pixel che si vedono sul frontale indicano l’H nel codice Morse, ma con forme più scolpite, originali e anche sportiveggianti grazie al frontale basso, alla coda alta e alla combinazione tra tetto discendente e finestratura laterale unita visivamente al parabrezza che ricorda la Veloster. La versione N-Line ha un carattere sportivo ben distinto.