Genova – Un servizio che va avanti da 19 anni troncato all’inizio dell’estate. Il Navebus di Amt, gestito dal Consorzio Liguria via Mare, è stato sospeso a partire dal primo luglio. Colpa dei tagli legati alla crisi economica dell’azienda di trasporto pubblico della nostra città, che ha stabilito un piano di rientro fatto di tagli, di linee e servizi, e sacrifici, per i passeggeri. E così esce di scena uno dei battelli più amati da genovesi e turisti, che collegava il Porto Antico e Pegli, attraversando la città dal centro al ponente, attraverso i labirintici passaggi del porto di Genova. Un viaggio indimenticabile diventato indispensabile nei mesi dopo il crollo del Ponte Morandi: in quei drammatici giorni il battello rappresentava l’unico mezzo agevole a disposizione di aveva bisogno di spostarsi da una parte all’altra della città. La notizia dell’interruzione ha destato grande sconcerto tra gli utenti di Amt, anche perché avviene in un periodo – l’estate – in cui il servizio era molto richiesto, come ricorda uno dei comandanti, Alessandro Tognon: “Il nostro Navebus univa la città, a disposizione di tutti – dice – Il fatto che non navigherà più, perlomeno per l’immediato futuro, è un vero dispiacere. Svolgo questo lavoro da 9 anni, posso dire che mi ha dato moto: ho conosciuto tante persone. Io e miei colleghi ci sentivamo consapevoli di svolgere un servizio utile per la cittadinanza”.
Navebus addio, l’ultima crociera del battello di Genova. Il comandante: “Un peccato, abbiamo unito la città”
Addio al Navebus. Amt taglia il servizio dopo 19 anni, il comandante: “Abbiamo unito Genova, raccontavamo le sue bellezze”. Sul web i messaggi di stima ad equi…










