Salis ha parlato di “una delle più grandi operazioni di salvataggio del trasporto pubblico nella storia del Paese”
La rimessa Amt per bus elettrici a San Pietro di Novella, Rapallo (Foto Piumetti)
Genova – Il Consiglio della Città metropolitana di Genova ha approvato la delibera sul piano di risanamento di Amt sancendo il completamento del percorso istituzionale necessario all'avvio operativo della manovra complessiva di salvataggio dell'azienda di trasporto pubblico locale. Sono stati dieci i voti favorevoli (centrosinistra ed M5S) e 9 le astensioni (centrodestra).
La delibera metropolitana rappresenta l'ultimo passaggio istituzionale prima dell'assemblea dei soci dell'azienda convocata per domani, 14 maggio. Con il voto di oggi il Consiglio metropolitano ha dato mandato alla sindaca Salis, o a un suo delegato, “a sostenere il percorso di riequilibrio economico-finanziario intrapreso da Amt, ritenendolo coerente con l'obiettivo di preservare la continuità aziendale e l'erogazione del servizio essenziale di trasporto pubblico su tutto il territorio metropolitano". Gli interventi di sostegno concreto da parte dell'ente saranno adottati con atti successivi.
"L'approvazione del provvedimento da parte del Consiglio metropolitano chiude la fase di un percorso istituzionale lungo e molto complesso, che con una grande assunzione di responsabilità ci consente di realizzare una delle più grandi operazioni di salvataggio del trasporto pubblico locale nella storia di questo Paese", ha commentato Salis, ricordando la situazione di crisi di Amt, caratterizzata da un deficit patrimoniale di oltre 61 milioni di euro a fine 2025, perdite cumulate per 82 milioni nel biennio 2024-2025 e debiti complessivi per circa 280 milioni di euro.








