Sembrava un comune cucciolo di cane incrocio di Border Collie, adottato con la convinzione di conoscere già il suo futuro carattere. Ma un test del Dna ha ribaltato ogni aspettativa, rivelando un patrimonio genetico del tutto inatteso. La storia di Achilles, condivisa su Reddit, dimostra come dietro ogni cane adottato possa nascondersi una sorpresa capace di cambiare il modo in cui lo si comprende e lo si ama.

Un'adozione nata da una convinzione... poi smentita dalla genetica

Quando è stato adottato, Achilles era stato presentato come un incrocio di Border Collie. Un'ipotesi che al suo futuro proprietario era sembrata assolutamente credibile, anche perché il cane aveva ancora l'aspetto tipico di un cucciolo.

La realtà, però, si è rivelata ben diversa. Dopo aver effettuato un test del Dna, il risultato ha sorpreso tutti: Achilles è composto per il 45,8% da Volpino di Pomerania, per il 43,8% da Husky Siberiano, per il 6,2% da Alaskan Malamute e per il restante 4,2% da un mix genetico ("supermutt") comprendente anche una piccola componente di Barboncino.

"Pensavo fosse plausibile che fosse un Border Collie"