di
Giuseppe Guastella
Il difensore dell’Inter indagato nell’ambito dell'inchiesta sull’agenzia di eventi Ma.De. Secondo le accuse avrebbe avuto un rapporto a pagamento con una ragazza minorenne nel 2020, a casa sua
Ci ha pensato a lungo Alessandro Bastoni e, dopo essersi consultato con il suo avvocato, ha deciso che questa mattina non si presenterà all’interrogatorio in cui avrebbe dovuto rispondere alle domande degli inquirenti dell’inchiesta sul giro di escort che ruotava attorno all’agenzia di eventi Ma.De. di Cinisello Balsamo, in cui è indagato per prostituzione minorile. Dietro le cene e le feste nei locali di tendenza emerge un panorama di decine di ragazze che, talvolta non senza un certo squallore, si concedevano a un centinaio di giovani, ricchi e prestanti calciatori di Serie A pronti a spendere 15 mila euro per fare serata e «after», la notte negli alberghi a cinque stelle.
«È estraneo ai fatti»«Alessandro Bastoni ribadisce la sua estraneità rispetto ai fatti oggetto di accertamento», dichiara in una nota il suo legale, l’avvocato Salvatore Scuto. «La decisione di non presentarsi, allo stato, a rendere interrogatorio è stata assunta su indicazione della difesa e risponde esclusivamente a valutazioni di natura tecnica, nel pieno esercizio delle facoltà di legge», conclude Scuto. Il calciatore è accusato di aver avuto rapporti a pagamento nel luglio di sei anni fa, quando a 21 anni era già famoso, con una ragazza di 17 anni e mezzo che aveva incontrato in una cena organizzata dalla Ma.De.











