HomeMassa CarraraCronacaL’arma contro i truffatori? Il teatro. Il dialetto sale sul palcoscenico. Comicità per imparare a difendersiArriva nei paesi di Antona e Forno la campagna di informazione “Fidarse è ben, non fidarse è meghjo“. Spettacoli e incontri con le forze dell’ordine per prevenire i reati contro le fasce più deboli e gli anziani.La presentazione della campagna contro le truffe agli anziani ’Fidarse è ben, non fidarse è meghjo’ (foto di Paola Nizza)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa prevenzione parla il dialetto massese, strappa un sorriso ma affronta uno dei fenomeni più odiosi e insidiosi che colpiscono la società. Torna per il quarto anno consecutivo “Fidarse è ben, non fidarse è meghjo“, la campagna promossa dal Comune di Massa per contrastare le truffe ai danni degli anziani, realizzata grazie ai finanziamenti del ministero dell’Interno in collaborazione con Prefettura, forze dell’ordine e le realtà associative del territorio. Un progetto che, nel tempo, si è affermato come una delle esperienze più originali e innovative nel panorama della prevenzione sociale, capace di coniugare sicurezza, cultura popolare e partecipazione della comunità. Un’iniziativa che, oltre a registrare ogni anno un grande successo di pubblico durante le serate teatrali, ha prodotto risultati concreti anche sul fronte della lotta a questo odioso reato: sono infatti aumentate le denunce e, parallelamente, diminuite le truffe portate a termine ai danni delle persone anziane.