HomeLa SpeziaCronacaIl Lia si apre al futuro. Le icone senza tempo a dialogo con Ozmo ’Dentro la collezione’Quattro capolavori a tu per tu con altrettanti inediti firmati da Gesi "Misurarsi con Raffaello e Pontormo è una delle prove più grandi". A trent’anni dalla fondazione il museo si conferma istituzione viva.A sinistra, un momento dell’inaugurazione di ieri pomeriggio al Museo Lia. A destra, l’artista Ozmo immortalato di fronte a una delle opere che fanno parte dell’esposizione in corsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Grillo parlante, Topolino... e 33 Gesù. Sfida i confini temporali il Museo Lia nel celebrare il suo trentesimo anniversario. Inaugurata ieri la mostra ‘Ozmo X Lia 30 - Dentro la collezione’. Non un semplice accostamento, ma un vero attraversamento del patrimonio museale operato da Gionata Gesi, in arte Ozmo, tra i più influenti protagonisti dell’arte pubblica e della pittura contemporanea italiana. Il progetto, curato da Andrea Marmori e Anna Costantini con l’allestimento di Emanuele Martera, segna un punto di svolta. Per la prima volta, il museo spezzino espone un artista vivente e, contestualmente, acquisisce un nucleo di quattro opere inedite che entreranno stabilmente a far parte della collezione civica.
Il Lia si apre al futuro. Le icone senza tempo a dialogo con Ozmo ’Dentro la collezione’
Quattro capolavori a tu per tu con altrettanti inediti firmati da Gesi "Misurarsi con Raffaello e Pontormo è una delle prove più grandi". A trent’anni dalla fondazione il museo si conferma istituzione viva.






