HomeLa SpeziaCronacaColpo grosso alle Poste. Stangata per i rapinatoriLo sportello dei Prati di Vezzano finito nel mirino il 31 dicembre del 2024. Minacciate la direttrice e una dipendente, per un bottino di 136mila euro.I carabinieri all’esterno dell’ufficio postale dei Prati di Vezzano (. foto d’archivioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCondanne pesanti per i due rapinatori brindisini protagonisti, il 31 dicembre di due anni fa, di un maxi colpo alle poste dei Prati di Vezzano. Gabriele Taurisano di 54 anni e Claudio Bistonte di 60, sono stati condannati rispettivamente a 8 anni e 4 mesi di reclusione (con 3.600 euro di multa), e a 7 anni con 2.667 euro di multa. La sentenza è arrivata ieri pomeriggio, da parte del giudice Diana Brusacà, all’esito del rito abbreviato chiesto e ottenuto dai legali dei due brindisini, Riccardo Balatri, Laura Beltrami e Cosimo Luca Leoci. Decisione, quella del giudice, al rialzo rispetto alle richieste del sostituto procuratore Elisa Loris, titolare del fascicolo, che aveva chiesto una pena di 8 anni per Taurisano e di 6 anni per Bistonte. Le motivazioni saranno depositate entro sessanta giorni. Un colpo, quello realizzato dai malviventi brindisini l’ultimo giorno del 2024, che aveva fatto il giro d’Italia. Secondo l’accusa i due, in concorso con almeno altre due persone – ancora oggi non identificate –, fecero irruzione attorno alle 8 all’interno dell’ufficio postale. Impugnando una pistola rivelatasi poi un giocattolo privo del tappo rosso, bloccarono e minacciarono dapprima la direttrice della filiale vezzanese e poi una dipendente dello sportello sopraggiunta pochi minuti dopo. I malviventi riuscirono a farsi aprire la cassaforte e la cassa del bancomat, attendendo l’apertura temporizzata, portando via dall’ufficio postale – nascosto in diversi sacchi di nylon – un ricco bottino, di poco inferiore ai 136mila euro. Grazie all’apporto di un ’palo’ all’esterno dell’edificio, riuscirono a far perdere le proprie tracce.