Il blitz scatta alle 7,50, mezz'ora prima dell'orario di apertura al pubblico. In quel momento nell'ufficio postale di via Rimini, in zona Famagosta, ci sono due dipendenti: un uomo di quarantanove anni e una donna di cinquantotto. Sono loro a trovarsi faccia a faccia con i rapinatori, due uomini che fanno irruzione nel locale con il volto travisato e pistola in pugno.
I ladri ordinano immediatamente alle vittime di aprire la cassa e colpiscono con il calcio dell'arma il quarantanovenne, che verrà poi trasportato in codice verde al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo per una ferita lacero contusa al capo. Nonostante la violenza, la rapina fallisce: appena i due capiscono che per lo sblocco della cassa temporizzata bisogna attendere, decidono infatti di desistere e scappano, facendo perdere le proprie tracce.
Sono gli stessi dipendenti dell'ufficio poi a dare l'allarme, con i carabinieri del nucleo Radiomobile e i colleghi della compagnia Milano Porta Magenta che intervengono sul posto. Le indagini sono affidate proprio ai militari: una prima pista da seguire potrebbe arrivare dalle immagini registrate dalle telecamere delle Poste e da quelle della zona, che potrebbero aver ripreso l'arrivo e la fuga dei rapinatori.









