HomeMagazineCoccole a pelle. Una cura naturaleMolto più di una coccola o di un momento di intimità. Il contatto “skin to skin”, o “kangaroo mother care”,...Molto più di una coccola o di un momento di intimità. Il contatto “skin to skin”, o “kangaroo mother care”,...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMolto più di una coccola o di un momento di intimità. Il contatto “skin to skin”, o “kangaroo mother care”, è un gesto importante per genitori e bambino. "Il contatto pelle a pelle favorisce la stabilità fisiologica del neonato, regola lo stress e rafforza il legame affettivo, con benefici anche per la madre e per l’allattamento esclusivo", spiega il ginecologo Marco Grassi (nella foto in basso). Il primo contatto avviene posizionando il piccolo nudo sul torace di mamma (o papà), appena nato, il più a lungo possibile, almeno un’ora, e prosegue nei giorni successivi. L’obiettivo è aiutare il piccolo a superare il momento della nascita e creare il legame di attaccamento con l’adulto. Inoltre, per i nati prima del termine, è una vera cura.
A confermarlo, una metanalisi condotta da un team di ricercatori di Boston. I risultati hanno evidenziato che la kangaroo mother care riduce il rischio di mortalità del 36% e protegge il bimbo dalle infezioni. Attenzione però, la parola d’ordine deve essere delicatezza. "La cute dei neonati è circa il 30% più sottile di quella adulta – spiega Grassi –. È un organo in maturazione, progettato per adattarsi progressivamente all’ambiente esterno, ma in questa fase di transizione l’equilibrio cutaneo può essere più vulnerabile rispetto a quello dell’adulto. Questo non rende il neonato fragile, ma indica che alcune precauzioni possono fare la differenza nel prevenire irritazioni o microlesioni".







