Sono disposti come un’orchestra sul palcoscenico dell’Alighieri, ognuno col proprio strumento. Salvo poi accorgersi che non si tratta di musicisti tradizionali, ma di artigiani, dalla sfoglina al muratore, dalle mosaiciste al ceramista, passando per l’arrotino e il mugnaio. Gli artigiani del territorio hanno risposto in tanti, in una sessantina, alla chiamata del compositore Giorgio Battistelli, Leone d’oro alla Carriera alla Biennale di Venezia, che porta a Ravenna, nel cartellone di Ravenna Festival (in collaborazione con CNA e Confartigianato della Provincia di Ravenna) questa sera alle 21 all’Alighieri, OperaPaese Working Class, uno spettacolo di teatro musicale sperimentalche trae origine da un progetto dei primi anni Ottanta, poi rivisitato e adattato a luoghi e contesti diversi, ad esempio gli Appennini. Con la direzione di Battistelli gli artigiani si mettono in gioco, dividendo il palco con i musicisti – l’Icarus Ensemble e la Banda Musicale Cittadina di Ravenna guidata da Mauro Vergimigli – in un gioco d’incastri timbrici e ritmici, mentre Guido Barbieri firma e dà voce a brevi narrazioni ispirate ai dialoghi con i partecipanti.

Ecco allora che, durante le prove, gli accordi del primo violino vengono sostituiti dal suono di un guscio prima rotto, poi accartocciano dalle mani sapienti di una sfoglina. Pochi metri più in là tre muratori raccolgono ritmicamente della sabbia con grandi pale, mentre un pasticcere sbatte il suo impasto sul tagliere e un gruppo di mosaiciste con la martellina sagoma le tessere. Sono solo alcuni degli artigiani all’opera sul palco. Sguardi curiosi e divertiti, mai scettici. Sul podio il maestro Battistelli dirige, indica. E loro lo seguono, si affidano, come se sapessero che quella prodotta dagli attrezzi del lavoro è sempre stata musica. Beatrice Miserocchi è la titolare di un laboratorio di pasta fresca a Russi, Cappelletto 82, ed è nelle sue mani che la rottura di un uovo diventa armonia. "Quando mi è stato chiesto di partecipare - dice - ho pensato ‘Perché no?. Sono una persona molto curiosa, mi piace buttarmi nelle cose. Mi aspetto che sia divertente e guardare la platea, i palchi è così emozionante, non ero mai salita su un palcoscenico in tutta la mia vita". Claudio Ianiero, titolare con la moglie Rosanna Golfarelli della pasticceria Cacao di Punta Marina, è da sempre appassionato di musica. "Ho sempre seguito il festival - spiega - ed è bello essere dall’altra parte per una volta. Io penso che il mio lavoro sia sempre stato musica e il signor Battistelli sta restituendo agli artigiani quello che la musica gli ha ‘rubato’ nel corso dei secoli, perché tutti i lavori hanno un ritmo e la musica si è ispirata tantissime volte ai lavori degli artigiani, maniscalchi, fabbri, bottai. Ora il debito è colmato".