HomePratoCronacaMorto in carcere a 26 anni. Domani ci sarà l’autopsia. Nominato perito di parteRodriguez Matute è stato trovato senza vita all’alba di mercoledì in cella. Quel giorno era atteso in procura per chiarire un presunto episodio di percosse. L’avvocato: "Avevo fatto richiesta della cartella clinica, aspettiamo le indagini".Dennis Antonio Rodriguez Matute è deceduto in carcere all’alba di mercoledìRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’ultima risposta arriverà dall’autopsia. È fissato per domani mattina alle 8, nel reparto di Anatomia patologica dell’ospedale di Pistoia, l’esame che dovrà chiarire le cause della morte di Dennis Antonio Rodriguez Matute, il detenuto honduregno di 26 anni trovato senza vita all’alba di mercoledì nella cella della Dogaia dove era rinchiuso dallo scorso 12 maggio. La famiglia ha deciso di nominare un consulente tecnico di parte, che assisterà agli accertamenti disposti dalla Procura, mentre al momento non è stata presentata alcuna denuncia. La scelta, spiega il legale Simone Valenti, è quella di attendere l’esito degli esami prima di valutare eventuali iniziative.

"Stiamo aspettando l’autopsia fissata per sabato mattina alle 8. È stato nominato un perito di parte – spiega l’avvocato Valenti –. Al momento la famiglia non ha presentato alcuna denuncia perché è necessario capire cosa abbia provocato il decesso, se si sia trattato di una morte naturale oppure dovuta ad altri fattori. Sarà l’esame autoptico a fare chiarezza". Dopo la morte del giovane è stato aperto un fascicolo per il reato di morte come conseguenza di altro delitto. Un’ipotesi tecnica che consentirà alla Procura di approfondire ogni aspetto della vicenda, senza escludere alcuna pista. Gli esami autoptici e tossicologici dovranno stabilire se il decesso sia stato provocato da un malore naturale o se abbiano inciso altre cause.