L’area del Cotonificio cambia voltoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Anche le torri più alte hanno le loro fondamenta nel terreno", dice un antico proverbio cinese. E allora non deve sorprendersi un passante, se costeggiando l’area dell’ex cotonificio di Cederna scorgesse un ampio terreno scavato per metri e metri di profondità. E ancor meno se si accorgesse degli operai che in questi giorni stanno impiantando, dentro quel terreno, le palizzate di ferro, pronte presto ad essere riempite di cemento: è la platea su cui sorgerà la nuova biblioteca comunale di Cederna, ormai prossima all’arrivo. Per mesi - da fine febbraio - gli operai hanno scavato, ed ora è il momento di costruire. Ne ha data documentazione audiovisiva il vicesindaco e assessore al Patrimonio Egidio Longoni, con un video pubblicato su Facebook. "La futura biblioteca sta prendendo forma partendo dalle fondazioni – ragguaglia il vicesindaco –. Dal mese di luglio arriverà il prefabbricato della biblioteca. I lavori vanno avanti con opportuna attività: un grande lavoro, una grande opera, più di 1000 metri quadrati di superficie di cultura per la nostra città". Il prefebbricato, costituito da moduli di cemento laterizio, si monterà in circa 15 giorni, e tra l’estate e l’autunno si farà tutta l’impiantistica. In autunno si provvederà all’arredamento, e tutto sarà pronto per l’apertura tra fine 2026 e inizio 2027. L’edificio avrà un giardino esterno con percorsi pedonali, e 500 metri quadrati attigui di spazio polifunzionale, destinato a mostre e attività culturali. Il progetto - dal valore di 2,6 milioni di euro, a carico del soggetto attuatore del piano urbanistico sull’ex Cotonificio - rientra nel lungo processo di trasformazione dell’area avviato nel 2006 e rimasto incompiuto per la parte dedicata ai servizi pubblici. Solo nel 2023, con una variante introdotta dalla giunta Pilotto, la destinazione d’uso di una delle porzioni è stata modificata: da impianto sportivo a biblioteca. La nuova struttura promette spazi moderni e funzionali: prevede al piano terra spazi con isole tematiche, salottini di lettura, emeroteca e area ristoro, zone per bambini e una grande sala polifunzionale, e al primo piano una sala studio, un’area adolescenti e laboratorio e le scaffalature, mentre nel piano interrato troverà posto un magazzino di notevole spazio. Nel suo complesso l’ex area industriale è estesa per ben 42mila metri quadrati. Nel 2012 si è provveduto alla bonifica, per poi vedere sorgere la costruzione di parti residenziali e commerciali e lasciate in sospeso le destinazioni pubbliche. Ora quella destinazione sta prendendo forma, partendo dalle fondamenta ma guardando in alto: diventare la biblioteca più grande della città.