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Francesco Carità taglia il nastro con Rebecca Nobili e Alessandra Malaguti
Un quartiere, le sue strade e piazze che rinascono grazie ad un’impresa che ha il segno rosa. Due ragazze, due donne che – un pizzico di coraggio e la voglia di rimboccarsi le maniche – aprono un’attività. E’ un chiosco, si chiama ’Lo Sbagliato’ ed è il nuovo punto di riferimento per il quartiere e non solo. Un’attività che apre e questo grazie all’intraprendenza di Rebecca Nobili e Alessandra Malaguti. L’acquisizione da parte delle due titolari segna un’autentica rinascita per l’ex Papillon, lo storico chiosco di via Gandini 24, inaugurato l’altra sera. Al taglio del nastro era presente anche l’assessore al Commercio del Comune Francesco Carità e tanti cittadini che hanno voluto essere partecipi all’inaugurazione. Una festa. Il locale è pensato per essere vissuto dalla colazione al dopocena. A pranzo propone un menù che varia ogni giorno, mentre la sera offre l’atmosfera rilassata di un chiosco-pub immerso nel verde, un luogo appunto dove incontrarsi, ritrovarsi, un punto di riferimento per un quartiere che cambia volto. Già titolari del bar ’Lo Sbagliato’ in via Mazzini, pieno centro storico, Rebecca Nobili e Alessandra Malaguti hanno deciso di puntare su un progetto più ambizioso, cogliendo l’occasione rappresentata proprio dal chiosco di via Gandini, che altrimenti, con molta probabilità, avrebbe chiuso la propria attività. "Abbiamo visto il potenziale di questo posto, ci è piaciuto il quartiere e ci siamo subito immaginate qui", raccontano le due imprenditrici. Da questa intuizione è nato così un percorso fatto di coraggio, con un business plan strutturato, mesi di lavori e il sostegno di numerose persone che hanno creduto nel progetto. Una data, un punto d’inizio. Il chiosco potrà diventare un luogo dove fermarsi, incontrarsi e prendersi una pausa all’ombra degli alberi, lontano dal caos, con un’ampia area sempre ombreggiata ed anche un comodo parcheggio. La soddisfazione più grande per le titolari è quella di aver ridato luce al parco, trasformandolo in un punto di riferimento anche nelle ore serali. Il taglio del nastro, applausi e strette di mano, un po’ di emozione. "È un bellissimo esempio di imprenditoria femminile, che con coraggio ha avuto la capacità di guardare oltre per ridare vita a questa attività e trasformarla in luogo di incontro e socialità per tutti, animando il quartiere. Un presidio vivo e vivace che valorizza il quartiere e le aree verdi di via Gandini, con una nuova opportunità di aggregazione", dichiara l’assessore Francesco Carità. "Come Amministrazione siamo particolarmente orgogliosi dei giovani imprenditori che sanno scommettere e rigenerare concretamente spazi urbani, creando nuovi punti di riferimento e socialità", conclude Carità.






