SANTA CROCE "Siamo contro il trasferimento del mercato da piazza Romero a piazza Cervi perché riteniamo sbagliato il modo in cui questa decisione viene raccontata, come se rappresentasse automaticamente il ritorno dei banchi in centro. Piazza fratelli Cervi è certamente una sede storica del mercato, ma non coincide con il centro di Santa Croce, inteso come centro commerciale per il quale i commercianti chiedono da anni il ritorno del mercato". Lo scrive il gruppo di opposizione di centrosinistra Insieme per Santa Croce.
"Piazza Romero era stata individuata dalla precedente amministrazione come collocazione finale di un percorso iniziato anni fa, in accordo con la commissione mercato e con la maggioranza delle categorie economiche al tavolo di concertazione, la stessa che oggi è d’accordo con il suo trasferimento – aggiunge Insieme per Santa Croce – Come emerge dagli atti, in piazza Cervi non verrà garantita la disponibilità di parcheggi nelle immediate vicinanze dei banchi come avviene oggi in piazza Romero ed è bene che i cittadini sappiano che per adeguare piazza Fratelli Cervi ad ospitare il mercato saranno necessari circa 20mila euro di interventi".
"Promesse politiche non mantenute", secondo Insieme per Santa Croce. "È vero che nel programma elettorale del sindaco si faceva riferimento a piazza Fratelli Cervi – conclude la minoranza santacrocese – ma i cittadini ricordano bene che l’impegno più volte dichiarato nella campagna elettorale della lista Giannoni Sindaco era quello di riportare il mercato in piazza Matteotti, obiettivo che oggi viene definitivamente accantonato. Il vero tema è che si si vuole rilanciare il mercato settimanale servono interventi concreti, assegnazione posteggi alle categorie merceologiche mancanti e riduzione dei posti destinati agli spuntisti, per favorire maggiore stabilità".







