Emilia Lacroce (foto Enrico Mattia Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSedicimila euro per un solo evento pubblico con il dottor Paolo Crepet, quasi metà del budget complessivo del progetto "Scuole sicure". È questo il punto al centro della denuncia della consigliera comunale de La città delle persone Emilia Lacroce, dopo la riunione della terza commissione convocata per conoscere i dettagli del progetto sul contrasto alle dipendenze da stupefacenti tra i giovani.
"Quello che è uscito dalla riunione – spiega Lacroce – ci ha lasciati a dir poco sbigottiti. Il progetto è stato finanziato per circa 25mila euro dal Ministero dell’Interno e per circa 8mila euro dal Comune. Di queste risorse, ben 16mila euro sono stati spesi per un solo evento pubblico con Paolo Crepet a giugno".
Per la consigliera, si tratta "di più di quanto l’amministrazione stanzia nel bando annuale per sostenere le associazioni del territorio attive nei settori sociale, socioassistenziale e sociosanitario, per la prevenzione e il contrasto del disagio e della violenza giovanile, bullismo e cyberbullismo con attività educative rivolte ai giovani".
Lacroce sostiene inoltre che non sarebbero state fornite informazioni "su come il progetto del Comune si coordini con la rete di associazioni, enti e istituzioni che lavorano su questo fronte, tra cui Regione Toscana e Asl".










