Ieri in concomitanza del funerale a Milano dell’agente Francesco Imprezzabile, i poliziotti della polizia locale dell’Appennino Reggiano, insieme ai comandi di tutta Italia, hanno reso omaggio all’agente tragicamente scomparso mentre era in servizio in sella alla propria motocicletta durante l’inseguimento di un suv che non si era fermato a un posto di controllo. Per ricordare il collega caduto, gli agenti e gli ufficiali della polizia locale Appennino Reggiano hanno scelto la suggestiva cornice della Pietra di Bismantova, dove si è svolta una cerimonia commemorativa alla quale ha preso parte anche il Reparto motociclisti del comando dell’Unione. Il suono delle sirene, seguito da un minuto di raccoglimento, ha scandito, in contemporanea con i comandi di polizia locale di tutta Italia, l’inizio delle esequie dell’agente Imprezzabile, in un momento di profonda commozione, partecipazione e vicinanza alla famiglia, ai colleghi e al comando di Milano. La scomparsa dell’agente Imprezzabile richiama ancora una volta l’attenzione sul delicato e prezioso lavoro che ogni giorno le donne e gli uomini della polizia locale svolgono al servizio delle comunità. Un’attività che comprende il controllo del territorio, la sicurezza urbana e la tutela della legalità, svolta con professionalità, senso del dovere e costante presenza a fianco dei cittadini. Si tratta di un servizio che comporta inevitabilmente anche rischi significativi. Ogni giorno gli operatori mettono la propria incolumità al servizio della collettività, consapevoli che l’adempimento del proprio dovere può esporli a situazioni di grave pericolo.