HomeFirenzeCronacaClaudia non ce l’ha fatta, morta in ospedale dopo l’incidente. La famiglia dice sì alla donazione degli organiLa 53enne Margheri lavorava al Caf della Cgil. Stava tornando a casa quando è stata investita da un’auto. Il marito: “Voglio ringraziare tutte le persone che in questo momento sono vicine alla mia famiglia”Il tratto di via Roma dove è accaduto il tragico incidente (FotoCronache Germogli); a fianco Claudia MargheriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciScandicci, 3 luglio 2026 – Non ce l’ha fatta Claudia Margheri. La 53enne del Vingone, investita da un’auto sabato pomeriggio mentre attraversava via Roma, è mancata l’altro ieri all’ospedale di Careggi, dove si trovava ricoverata dall’incidente. Le sue condizioni sono apparse gravissime fin da subito. I medici hanno fatto l’impossibile per salvarle la vita, ma tutto è stato invano; al termine degli accertamenti previsti dalla legge, la famiglia ha dato l’assenso per l’espianto degli organi.

“Un gesto che per noi ha valore – ha detto Maurizio Ballini, il marito – perché da questa tragedia capitata a Claudia, qualcuno comunque possa recuperare speranza e continuare a vivere”. Tanto il dolore nel quartiere per questa morte che in pochi riescono ad accettare; la donna era molto conosciuta, così come la famiglia, il marito e i due figli di 19 e 16 anni. La 53enne lavorava al Caf della Cgil di Scandicci, apprezzata e stimata per il suo lavoro, che aveva scelto dopo la laurea in giurisprudenza. Mercoledì sera, appresa la notizia della scomparsa della donna, una veglia di preghiera è stata organizzata dal parroco, don Tomasz, nella chiesa di San Luca al Vingone. “Voglio ringraziare tutte le persone che in questo momento sono vicine alla mia famiglia – ha detto ancora Maurizio Ballini – ci ha fatto piacere sentire questo affetto, vedere che in tanti sono venuti in chiesa a pregare per ricordare Claudia”.