I giudici sono rimasti in Camera di consiglio più di 10 ore. Per Barreca il pm aveva chiesto la condanna a 30 anni ritenendo l'imputato semi-infermo di mente. L'ergastolo era stato invece chiesto per i complici. La corte evidentemente ha ritenuto tutti e tre capaci di intendere e di volere

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Dopo una lunga camera di consiglio, la corte d'assise di Palermo ha condannato all'ergastolo Giovanni Barreca, muratore di Altavilla Milicia, Sabrina Fina e Massimo Carandente per la strage costata la vita alla moglie di Barreca Antonella Salamone, e ai figli Kevin di 16 anni ed Emanuel di 5. Le vittime, ritrovate dai carabinieri l'11 febbraio del 2024 nella villetta di Barreca, furono seviziate e uccise durante un folle rito di purificazione dal demonio. Coinvolta anche la figlia allora 17enne, della coppia, Miriam, processata separatamente, condannata in primo grado a 12 anni e 8 mesi e assolta in appello.

La sentenza

I giudici sono rimasti in Camera di consiglio più di 10 ore. Per Barreca il pm aveva chiesto la condanna a 30 anni ritenendo l'imputato semi-infermo di mente. L'ergastolo era stato invece chiesto per i complici. La corte evidentemente ha ritenuto tutti e tre capaci di intendere e di volere.