HomeMilanoCronacaMilano, inchiesta sulla prostituzione: Bastoni non sarà in aula e non risponderà ai pmE la ragazza 17enne all’epoca dei fatti smonta le accise: “Mai avuto rapporti sessuali e mai ricevuti soldi da lui”. Intanto la Procura prosegue con l’audizione come testimoni di altri calciatori: sentiti Daniel Maldini e Kevin BonifazAlessandro Bastoni, calciatore della Nazionale finito nel mirino della procuraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale indagato nella inchiesta della Procura con l’accusa di un presunto giro di prostituzione minorile, non si presenterà all’interrogatorio fissato per domani, venerdì 3 luglio. Lo ha reso noto il suo difensore, l’avvocato Salvatore Scuto, precisando che il giocatore si avvale anche della facoltà di non rispondere.

La ragazza minorene

Intanto in questi giorni la presunta vittima, la ragazza che all’epoca dei fatti aveva 17 anni, ha dichiarato: “Di non essere una prostituta, di non avere mai avuto rapporti sessuali con il calciatore e di non aver mai ricevuto denaro da lui”, facendo, di fatto, venire meno il presupposto dell’accusa.

Le audizioni

Sono cominciate, parallelamente, le audizioni di alcuni calciatori convocati come testimoni nell’ambito dell’inchiesta che ha al centro la società ‘Ma.De Milano”, società che avrebbe organizzato serate “all inclusive”, tra Milano e Mykonos, in qualche caso anche con la “droga della risata”, per clienti vip, in particolare calciatori di serie A, nei locali alla moda milanesi e in alberghi di lusso. I primi atleti che la pm Rosaria Stagnaro e la procuratrice aggiunta Bruna Alberini hanno sentito nella giornata odierna, in una caserma della Guardia di finanza, sono Daniel Maldini e Kevin Bonifazi. Domani invece toccherà a Riccardo Calafiori.