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MILANO (ITALPRESS) – L’allargamento dell’Unione Europea divide gli italiani, e lo fa in modo trasversale: Paese per Paese, argomento per argomento, con un’opinione pubblica che non si attesta su posizioni nette ma che pesa pro e contro con evidente cautela. E’ quanto emerge da un’analisi condotta da SWG e Polling Europe, illustrata da Rado Fonda, Head of Research dei due istituti, nel corso del format televisivo Primo Piano Europa dell’agenzia Italpress.

Il tema è al centro del dibattito nelle istituzioni europee, spinto soprattutto dalla proposta di un percorso di adesione accelerato e semplificato per l’Ucraina, paese in guerra con la Russia dal febbraio 2022. Una procedura che ha generato divisioni tra i governi del continente e che ora, come confermano i dati, trova una eco di incertezza anche tra i cittadini.

Il sondaggio ha sottoposto a un campione rappresentativo di cittadini italiani i nomi di tutti i Paesi attualmente candidati all’adesione all’UE, chiedendo se, a condizione che soddisfino i requisiti democratici, economici e politici previsti dai Trattati, ciascuno di essi debba essere ammesso nell’Unione.

Il risultato più netto riguarda l’Albania: il 47% degli italiani si dice favorevole all’ingresso di Tirana nell’UE, contro il 31% di contrari e un 22% che preferisce non esprimersi. Un consenso che Fonda riconduce al legame storico, geografico e umano che unisce i due Paesi: “Questo riflette un rapporto particolare che gli italiani hanno con l’Albania e quindi si trasforma poi in questa ampia apertura all’adesione”.