Il report 2026 sui compensi per i contenuti sponsorizzati mostra una inversione di tendenza: ora i brand preferiscono ingaggiare creator di fascia media. Finisce l'era dei vip
Fino a 35mila euro per un post su Instagram, fino a 58mila euro per un video su YouTube. Sono le cifre più alte che può incassare oggi un creator in Italia, almeno secondo il nuovo report di DeRev sui compensi degli influencer. Ma dietro i numeri da capogiro si nasconde un mercato che sta cambiando: l’influencer marketing continua a crescere, arrivando nel 2026 a 425 milioni di euro, il 10,4% in più rispetto ai 385 milioni dell’anno precedente, ma i guadagni non aumentano per tutti allo stesso modo. Anzi: le celebrity, cioè i profili con le community più grandi, vedono calare i compensi per il terzo anno consecutivo.
Perché i vip sono meno “interessanti” per i brand
La tendenza più interessante riguarda proprio il ridimensionamento dei volti più noti. Secondo DeRev, nel 2026 i compensi delle celebrity scendono su tutte le piattaforme: -18,8% su Facebook, -9,5% su Instagram, -8,6% su TikTok e -2,4% su YouTube. Il motivo è semplice: per molti brand non basta più raggiungere milioni di follower, soprattutto se la community è troppo generalista e il ritorno dell’investimento è difficile da misurare. Il rischio, per le aziende, è pagare molto per parlare a tutti e quindi, in fondo, a nessuno.








