Dire che sia stato tirato per la giacchetta è un eufemismo.

Ieri il presidente dell’Assemblea territoriale idrica Fabio Mancuso, sindaco di Adrano, aveva chiesto al Commissario unico per la depurazione, Fabio Fatuzzo, di farsi vivo.

Anzi, gli aveva chiesto di «correre» per rimettere sul piatto gli investimenti necessari per gli impianti della provincia di Catania, dopo la chiusura dei rapporti con l'ormai ex gestore unico del servizio idrico integrato, la società Sie (Servizi idrici etnei).

E Fatuzzo non si è fatto attendere.

«Con Mancuso ci siamo visti - afferma - Non appena mi notificheranno la delibera di scioglimento del contratto con la Sie, e non appena Mancuso mi invierà una lettera per chiedermi di riprendere gli interventi, lo faremo». [articlepreview id="3053952" link="https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3053952/servizio-idrico-dopo-la-revoca-a-sie-i-sindaci-corrono-mancuso-nuovo-bando-entro-il-2026-non-ripetiamo-errori-passati.html"] Commissario Fatuzzo, lei non ha mai avuto un rapporto particolarmente buono con la Sie.