Il gruppo consiliare di Forza Italia di Fiumefreddo di Sicilia interviene sull’emergenza idrica che da diversi giorni sta interessando numerosi quartieri del territorio comunale, in particolare Liberto, Diana, Ponte Boria e Feudogrande, dove si registrano gravi disagi legati alla mancata erogazione dell’acqua. Una situazione che, secondo il gruppo consiliare azzurro, sta provocando “forte esasperazione tra i cittadini, soprattutto tra le famiglie con anziani, bambini e persone fragili”, aggravandosi ulteriormente con l’avvicinarsi della stagione estiva. “Forza Italia comprende pienamente la rabbia dei residenti – spiega il gruppo consiliare – perché l’accesso all’acqua rappresenta un diritto essenziale e non possono essere tollerati ulteriori ritardi o incertezze”. Dal 1° luglio 2025 la gestione del servizio idrico cittadino è passata alla società Servizi Idrici Etnei (S.I.E. Spa). Il gruppo consiliare evidenzia come l’Amministrazione comunale abbia sollecitato quotidianamente il gestore affinché intervenisse tempestivamente per risolvere la criticità.“Forza Italia non intende alimentare polemiche – dicono i consiglieri – ma esige che il gestore garantisca un servizio fondamentale per la dignità e la salute dei cittadini”. Il gruppo consiliare chiede pertanto a Sie Spa “massima trasparenza sulle problematiche tecniche che hanno determinato l’interruzione del servizio” e “tempi certi per il ripristino della normale erogazione idrica.”Gli azzurri definiscono, inoltre, “non percorribile” la soluzione delle turnazioni nell’erogazione dell’acqua adottata nelle ultime ore dalla società. “Con la precedente gestione in house – sottolinea Forza Italia – misure di questo tipo venivano adottate soltanto in casi estremi e contestualmente l’Amministrazione provvedeva con urgenza all’acquisto di ulteriori quantità d’acqua per evitare disagi alla cittadinanza. Lo faccia immediatamente anche la Sie. – scrivono gli azzurri - visto che le loro entrate economiche saranno decuplicate rispetto alla gestione in House. Lo faccia urgentemente visto che già da 11 mesi ha preso in carico il nostro acquedotto e da questa Amministrazione ha ricevuto tutte le indicazioni sulla gestione e sui provvedimenti adottati per evitare emergenze idriche."Il gruppo consiliare richiama, inoltre, gli obblighi previsti dalla delibera dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) in materia di qualità del servizio idrico integrato, che impongono una comunicazione tempestiva all’utenza e l’attivazione di servizi sostitutivi di emergenza in caso di interruzioni prolungate. “In assenza di un immediato riscontro – concludono – ci attiveremo per avviare le procedure di segnalazione formale all’Arera e chiederemo all’Amministrazione comunale di valutare l’adozione di provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica”.