di

Corriere Animali

Alcuni uomini avrebbero imposto le soppressioni come strumento per prevenire il contagio nelle persone dopo la morte di tre bambini e il ricovero di altre 80 persone a seguito dei morsi subiti. Ma nessuno li aveva autorizzati

Gli abitanti della cittadina etiope di Hossana sono stati costretti a uccidere centinaia dei propri cani dopo che tre bambini sono morti per rabbia: lo riporta la Bbc, che ha raccolto quanto riferito dalle persone coinvolte.

Alcuni influenti gruppi comunitari della città, che sorge nella parte centrale del Paese, avrebbero minacciato i residenti dicendo loro che sarebbero andati incontro a multe e arresti se non avessero abbattuto i propri cani. E questo anche nel caso in cui gli animali fossero risultati vaccinati contro la rabbia, come hanno precisato all'emittente britannica gli abitanti del posto.