Edicolante stalker di Brugherio, condanna ridotta e sospesa: seguirà un percorso di recuperoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrugherio (Monza Brianza), 2 Luglio 2026 - La pena di 2 anni con la sospensione condizionale ma solo se parteciperà ad un percorso di recupero per chi ha avuto condanne per stalking. Lo ha deciso la prima sezione penale della Corte di Appello di Milano per l’edicolante monzese di 38 anni accusata di atti persecutori nei confronti di una coppia di Brugherio.
La donna era stata condannata dal Tribunale di Monza a 3 anni e 2 mesi di reclusione e al risarcimento dei danni ai due coniugi, che si sono costituiti parti civili al processo, rispettivamente di 12mila euro lei e 10mila euro lui. Un incubo durato dal marzo del 2018 all'ottobre del 2020.
"Arrivavano email alla scuola dove insegnavo o post da profili social in cui venivo descritta come una pedofila che palpeggiava i bambini e dovevo continuamente dare spiegazioni sul fatto che ero vittima di un hacker. Poi anche minacce di morte di cui venivano informati anche i miei figli e i parenti. Finchè io e il mio compagno abbiamo iniziato a sentirci seguiti perchè arrivavano descrizioni di persone che avevamo veramente incontrato", ha raccontato in aula la moglie, che riceveva anche telefonate da un centro psichiatrico, dove qualcuno le aveva prenotato una visita, o da un centro estetico per "rifarle il viso", o ancora da un sito di escort per l'iscrizione, nonchè da una ventina di uomini. Erano stati i carabinieri di Brugherio ad identificare il misterioso stalker.







