| 2 Luglio 2026 18:03 |

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(Adnkronos) – “Questo è un momento molto importante. Dopo 15 anni, da quando la nostra azienda ha” deciso di “dedicare la parte farmaceutica all’innovazione e alla ricerca di soluzioni per bisogni di salute insoddisfatti, abbiamo il primo farmaco approvato nei tumori solidi e nella medicina di precisione”. Così Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Tumore ovarico: le nuove frontiere dell’innovazione terapeutica’, in occasione del via libera di Aifa – Agenzia italiana del farmaco al rimborso di mirvetuximab soravtansine, il primo anticorpo farmaco coniugato per il trattamento del carcinoma ovarico platino resistente positivo al recettore alfa dei folati (Frα).

“Oggi – rimarca Greco – celebriamo due importanti traguardi: l’entrata nei tumori solidi e nella medicina di precisione”. A livello generale “siamo in un momento di grande discontinuità rispetto al passato. Dobbiamo fare i conti con nuove dinamiche che possono influenzare l’accesso, in Europa e in Italia, alle nuove terapie, nonché il loro sviluppo, con l’affacciarsi sul mercato di nuovi competitor, come la Cina, o la richiesta dell’Amministrazione americana di maggiori finanziamenti in innovazione da parte dei paesi industrializzati”.