Il Museo Nazionale Romano, diretto da Federica Rinaldi, presenta Termini Escape un progetto della Fondazione FS Italiane (Gruppo FS) con il museo, e realizzato da Effenove srl, che propone un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (ACE) da parte della stessa Fondazione FS Italiane.
Attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, la Fondazione FS e il Museo Nazionale Romano propongono una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Attraverso ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.
«Siamo felici di presentare al pubblico una proposta innovativa di grande attualità che unisce la ricerca storica e documentaria alla sperimentazione tecnologica più avanzata per proseguire il dialogo, oggi più che mai fertile, tra le testimonianze del passato e il futuro che avanza», dichiara Federica Rinaldi, Direttrice del Museo Nazionale Romano. «Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea».







