Francesco Imprezzabile
Genti Berisha è stato scarcerato questa mattina, giovedì 2 luglio. Una volta tornato a casa, il 26enne è stato nuovamente arrestato e condotto in cella. Il primo provvedimento era stato firmato dalla gip del Tribunale di Milano in merito all’indagine sulla morte dell’agente Francesco Imprezzabile, il secondo dal collega di Brescia nell’ambito di un’inchiesta per traffico di droga.
Sono durati appena un'ora gli arresti domiciliari per Genti Berisha. Il 26enne era stato arrestato lo scorso 23 giugno per fuga pericolosa, perché accusato di aver ignorato un alt della polizia locale a Ponte Lambro a Milano e dato il via all'inseguimento in cui ha perso la vita l'agente Francesco Imprezzabile. Questa mattina, giovedì 2 luglio, era stato scarcerato da San Vittore in seguito all'applicazione del braccialetto elettronico, come disposto dalla giudice per le indagini preliminari Giulia Masci. Una volta tornato a casa, ha però trovato ad attenderlo gli agenti del Reparto Mobile milanese che lo hanno riportato in cella, a Monza. La decisione è stata presa dal gip del Tribunale di Brescia, dove è a processo per traffico di droga, e che ha disposto l'aggravamento della misura cautelare dell'obbligo di firma a cui era sottoposto già prima dell'incidente.













