HomeMilanoCronacaGenti Berisha torna subito in carcere: profilo criminale troppo alto per i domiciliariIl 26enne albanese scappato all’alt della Polizia locale di Milano, scatenando l’inseguimento costato la vita all’agente Francesco ImprezzabileL’auto coinvolta nell’incidente costato la vita all’agente della polizia locale Francesco ImprezzabileRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Genti Berisha è tornato in carcere. Proprio nel giorno dei funerali di Francesco Imprezzabile, il ghisa di 39 anni morto la sera del 22 giugno a Peschiera Borromeo durante l'inseguimento dell'Audi A8 guidata dal ventiseienne albanese.

Nella tarda mattinata del 2 luglio, gli agenti della polizia locale guidati dal comandante Gianluca Mirabelli e gli agenti della Squadra mobile di Monza lo hanno prelevato a casa e lo hanno portato nel carcere del capoluogo brianzolo, in esecuzione di un aggravamento della misura cautelare legata all'operazione Icaro della Dda di Brescia del 2025. Agenti di Polizia locale sul luogo in cui è morto il collega Francesco Imprezzabile

Poche ore fuori dal carcere

Giusto qualche ora prima, Berisha era uscito dal carcere di San Vittore (dove si trovava dal 23 giugno in arresto per fuga pericolosa), per andare ai domiciliari con il braccialetto elettronico, come disposto dal gip Giulia Masci il 26 giugno dopo l'interrogatorio di garanzia. Di fatto, però, non è riuscito neppure a mettere piede nell'abitazione: ghisa e poliziotti lo hanno subito riaccompagnato dietro le sbarre, stavolta a Monza.