HomeMilanoCronacaL’uomo del suv in fuga e il processo per droga: Genti Berisha era il cassiere dei trafficantiIl 26enne arrestato dopo l’inseguimento costato la vita a Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale di Milano. Negli atti, il ruolo da collettore dei soldi della cocaina dal Sudamerica: rischia 10 anni di carcereIl blitz Icaro della Dda di Brescia è andato in scena nel gennaio del 2025Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – L’ordinanza che l’ha mandato dietro le sbarre poco più di un anno fa lo indica come “il soggetto che si occupava di raccogliere il denaro provento dell’attività di spaccio”.

Per gli investigatori della Sisco di Brescia e dello Sco, che a inizio 2025 hanno portato a termine l’operazione antidroga Icaro coordinata dalla Dda del capoluogo lombardo, Genti Berisha era il cassiere di un’organizzazione di narcotrafficanti che avrebbe importato da Bolivia e Colombia ingenti carichi di cocaina (in un’occasione furono sequestrati a un corriere 350 chili) da distribuire sia nel Nord Europa (Belgio e Olanda) sia nella zona del lago di Garda.

Si tratta dello stesso ventiseienne albanese che otto giorni fa ha saltato un posto di blocco in via Vittorini al volante di un’Audi Q8, innescando l’inseguimento ad alta velocità (con punte di 180-200 chilometri orari) tra Milano e Peschiera Borromeo durante il quale ha perso la vita l’agente motociclista della polizia locale Francesco Imprezzabile. L’uomo è stato rintracciato il giorno dopo dai colleghi del ghisa e arrestato con l’accusa di fuga pericolosa; dopo l’interrogatorio di convalida, Berisha, indagato anche per morte in conseguenza di altro reato in attesa dell’esito degli accertamenti tecnici sulla dinamica dell’incidente, ha ottenuto dal gip Giulia Masci i domiciliari subordinati all’applicazione del braccialetto elettronico. Francesco Imprezzabile