La gip Giulia Masci, dopo l’interrogatorio di oggi, venerdì 26 giugni, nel carcere di San Vittore, ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari e il braccialetto elettronico per Genti Berisha, 26 anni.

Francesco Imprezzabile (foto da Instagram)

È finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico Genti Berisha, 26 anni, alla guida del mezzo che non si è fermato a un posto di blocco dando luogo a un inseguimento in cui ha perso la vita l'agente di polizia locale Francesco Imprezzabile, 39 anni, a bordo della moto di servizio che viaggiava a 180 km/h.

La gip Giulia Masci, dopo l'interrogatorio di oggi, venerdì 26 giugni, nel carcere di San Vittore, ha quindi convalidato l'arresto e disposto i domiciliari. La pm ha modificato la richiesta di carcere in domiciliari, anche perché l'uomo ha confessato e i familiari hanno messo a disposizione una casa. Il gip non può andare oltre la richiesta del pm sulle misure cautelari. Si è assunto "la piena responsabilità di aver fatto questo gesto istintivo, sconsiderato, valutando male la situazione proprio da soggetto immaturo", si è detto "dispiaciuto, veramente emotivamente provato" e ha chiesto ancora "scusa". Si è reso conto che "se avesse ragionato, non sarebbe andato via e non si è accorto che il povero agente era caduto". A dirlo Fabrizio Cardinali, legale di Berisha, dopo l'interrogatorio di questa mattina. In sostanza, come spiegato dal difensore, l'arrestato ha negato che ci sia stato un urto tra il suv che guidava e la moto dell'agente e ha spiegato di non aver visto Imprezzabile cadere.