Roma, 2 lug. (askanews) – “La proposta di ridurre le risorse destinate alla promozione dei prodotti agroalimentari a 112 milioni di euro, con una riduzione di oltre il 45% rispetto ai 205 milioni del 2026, mette seriamente a rischio il futuro del nostro settore. Si tratta di fondi che hanno una valenza strategica per la competitività dell’agroalimentare europeo in un momento cruciale di transizione verso la prossima PAC. Tagliare il budget per la promozione arreca in particolare un grave danno alle nostre filiere cooperative, che sono impegnate da anni nella valorizzazione sui mercati internazionali dei prodotti e delle eccellenze agroalimentari”. Con queste parole Raffaele Drei, Presidente di Confcooperative Agroalimentare e pesca, si unisce all’appello di tutto il mondo agricolo e cooperativo europeo rappresentato da Copa-Cogeca, che si sta attivando in queste ore per scongiurare l’ipotesi avanzata da Bruxelles di tagliare drasticamente il budget destinato alle politiche europee di promozione agricola per il 2027.
Preoccupa in particolare la scure che si abbatte sui programmi di promozione con una dimensione transnazionale (i cosiddetti “programmi multi”), destinati ai paesi terzi: nella proposta della Commissione, i fondi per questi programmi subirebbero un taglio superiore al 70%, passando da 18 a soli 5 milioni di euro.






