Roma, 2 lug. (askanews) – Coldiretti e Filiera Italia hanno inviato una lettera ai Commissari europei all’Agricoltura Christophe Hansen e al Bilancio Piotr Serafin per chiedere il ritiro della proposta di riduzione delle risorse destinate alla politica europea di promozione dell’agroalimentare, previste nel Programma di lavoro 2027.
Nella missiva, firmata dal segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo e dall’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, si esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di un taglio dei fondi da 205 a 112 milioni di euro, una scelta ritenuta in aperta contraddizione con gli obiettivi annunciati dalla stessa Commissione europea di rafforzare la competitività del settore agroalimentare e sostenere la presenza delle produzioni europee sui mercati internazionali.
Per Coldiretti e Filiera Italia è incomprensibile che, mentre Bruxelles lancia iniziative per promuovere il cibo europeo e invita le imprese ad affrontare le sfide dei mercati globali, si decida contemporaneamente di indebolire proprio lo strumento che consente di promuovere il valore delle produzioni europee nel mondo. “La promozione agroalimentare non è una voce di spesa da comprimere, ma un investimento strategico per sostenere il reddito delle imprese agricole e dell’intera filiera, rafforzare il sistema delle Indicazioni Geografiche e difendere la leadership del Made in Europe sui mercati internazionali”, si sottolinea nella lettera.






