Roma, 15 ott. (askanews) – Il taglio dei fondi all’agricoltura italiana ed europea che la Commissione Von der Leyen vorrebbe imporre trova fortemente contraria la maggioranza degli italiani, segno di una sensibilità ormai radicata che vede nell’attività agricola un settore da promuovere e valorizzare, non da penalizzare.
“Affronteremo con determinazione i prossimi mesi, chiedendo un’inversione di rotta attraverso l’azione degli Stati membri e del Parlamento europeo, per dare agli agricoltori opportunità e traiettorie di futuro – sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini – Nel momento in cui le altre potenze mondiali aumentano Nel momento in cui le altre potenze mondiali aumentano il loro sostegno alle rispettive agricolture la Ue mette l’ennesimo tassello di una politica economica e produttiva totalmente fallimentare, che sta facendo chiudere interi settori europei, avvantaggiando paesi come la Cina.
Il 70% dei cittadini si dichiara contrario alla maxi sforbiciata al bilancio agricolo, a conferma di una social reputation in crescita. Non è un ritorno nostalgico al passato, ma la consapevolezza che valorizzare le tipicità locali e le filiere territoriali del cibo genera sviluppo, occupazione di qualità e sostenibilità.






